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Svolta per la ferrovia di Rovereto: Rfi ha sessanta giorni per il piano finale

Novità tecnologiche e nuovi scambi anche oltre il confine austriaco

L'8 luglio 2026 ha segnato una tappa fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale del Trentino: il responsabile del procedimento ha ufficialmente chiuso il Dibattito Pubblico sulla variante ferroviaria merci di Rovereto, posta lungo la direttrice del Brennero, pubblicandone la relazione conclusiva. L'atto formale sblocca l'iter autorizzativo di un'opera cruciale per trasferire su rotaia i crescenti flussi commerciali transeuropei, con lo scopo di liberare i centri urbani dai disagi legati all'aumento del traffico pesante. Rete Ferroviaria Italiana ha ora sessanta giorni per redigere il documento finale e integrare le controdeduzioni emerse durante il confronto con i portatori di interesse locali, spianando così la strada alle future e attese gare d'appalto.

Si tratta di una vera e propria rinascita progettuale per il cosiddetto lotto 3B. Inizialmente accorpato alla circonvallazione di Trento nel maxipiano di quadruplicamento della tratta Verona-Fortezza, il nodo roveretano aveva subito uno stralcio ingiustificato che ne aveva di fatto congelato le prospettive. Il superamento di questo stallo burocratico ricolloca l'opera, che si snoderà in galleria tra le località di Serravalle e Acquaviva, tra le priorità strategiche del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete europea TEN-T, allineando la penisola ai più stringenti obiettivi continentali di decarbonizzazione dei trasporti.

Il fermento cantieristico attraversa in realtà l'intero asse alpino. Più a nord, parallelamente agli scavi nel capoluogo, spiccano i progressi del lotto Fortezza-Ponte Gardena. In questo snodo nevralgico, a metà maggio, è entrata in azione la gigantesca fresa meccanica Kathrin, incaricata di scavare sedici chilometri di nuova galleria a doppia canna, indispensabile per bypassare agilmente le forti pendenze della linea storica.

Il dinamismo infrastrutturale varca infine i confini nazionali. In Austria, le ferrovie federali stanno efficientando la linea ad alta capacità tirolese compresa tra Kundl e Baumkirchen. L'attivazione di nuovi binari di precedenza sotterranei e la rapida transizione al sofisticato sistema di segnalamento standardizzato europeo Etcs garantiranno un sensibile incremento delle tracce disponibili, fluidificando in modo strutturale e definitivo il transito logistico verso il Nord Europa.

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