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Caro carburante a Napoli: i tassisti chiedono aiuti o l'aumento delle tariffe

Lettera aperta a Manfredi e Fico per salvare il settore dall'impennata dei costi di gestione

Il Comitato tassisti di base di Napoli ha inviato nella mattinata del 17 luglio 2026, una formale lettera di appello al sindaco della città Gaetano Manfredi e al presidente della Regione Campania Roberto Fico per richiedere interventi economici urgenti contro il caro carburante. La mobilitazione dei conducenti partenopei nasce dall'insostenibile aggravio dei costi di esercizio scaturito dalle recenti tensioni geopolitiche internazionali, che hanno fatto schizzare i prezzi alla pompa a livelli record, mettendo a serio rischio la stabilità finanziaria delle famiglie dei lavoratori del settore.

La crisi energetica globale si sta riflettendo pesantemente sulla mobilità urbana del capoluogo campano. Secondo quanto denunciato dai rappresentanti sindacali, l'impennata del prezzo del gasolio e della benzina si somma a un incremento generalizzato delle spese obbligatorie, che comprendono le polizze assicurative, la manutenzione straordinaria dei veicoli e i costi vivi delle licenze. Nel testo inviato anche all’assessorato ai Trasporti regionale, la categoria sottolinea come i margini di guadagno si siano ridotti al lumicino, rendendo il servizio pubblico non di linea economicamente svantaggioso. Molte associazioni di categoria a livello nazionale stanno monitorando la situazione, segnalando che il fenomeno non risparmia le altre metropoli italiane, dove l'inflazione e i rincari della componentistica per le auto elettriche e ibride stanno creando analoghi malumori tra gli operatori bianchi.

Per evitare il blocco del servizio o l'indizione di scioperi nel pieno della stagione turistica, il Comitato ha sollecitato l'apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale con gli enti locali. La proposta principale mira a individuare sussidi diretti o bonus carburante specifici; in assenza di risorse pubbliche disponibili, i tassisti chiedono l'avvio formale dell'iter amministrativo per ritoccare all'insù le tariffe urbane. Questo eventuale adeguamento tariffario dovrà comunque avvenire nel pieno rispetto delle stringenti linee guida stabilite dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti, bilanciando le esigenze dei lavoratori con la tutela dei cittadini e dei numerosi visitatori che affollano Napoli.

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