Ricorrono i 161 anni "dall'istituzione del Corpo dedicato alla disciplina dei porti ed alle attività marittime e che, nel tempo, ha sviluppato le sue capacità operative e consolidato le sue molteplici vocazioni. Da allora ad oggi, gli uomini e le donne del Corpo servono il nostro Paese garantendo la legalità lungo coste e litorali; sono presidio di sicurezza nel mare e nei porti marittimi". Lo scrive sui social Isabella Rauti, sottosegretario di Stato per la Difesa.
"Si contraddistinguono per professionalità, senso del dovere e slancio umanitario; la salvaguardia della vita umana in mare infatti ne rappresenta la missione primaria. Tra i compiti del Corpo, la tutela dell'ambiente marino e della biodiversità; la sicurezza della navigazione; il monitoraggio del trasporto marittimo fino al controllo sulla filiera della pesca. Il loro impegno è fondamentale anche nel contrasto all'immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani. Il Corpo delle capitanerie di porto-Guardia costiera ha un valore strategico per il sistema portuale italiano e contribuisce in modo determinante nel garantirne efficienza e resilienza.
Auguri e sentimenti di riconoscenza alle donne ed agli uomini del Corpo delle capitanerie di porto-Guardia costiera che ogni giorno custodiscono una parte del patrimonio naturale italiano, da sempre evocativo della nostra identità nazionale", aggiunge.