Il Gruppo Renault ha archiviato il primo semestre del 2026 confermando una traiettoria di crescita solida e mirata, guidata dalle ottime performance della casa madre e dai numeri record del marchio sportivo Alpine. Nei primi sei mesi dell'anno, la marca principale Renault ha commercializzato complessivamente 829.518 veicoli a livello globale, segnando un incremento del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025 e prolungando una dinamica positiva che dura ormai ininterrottamente da quattro anni. La spinta commerciale, sostenuta dai pilastri del piano strategico futuREady, ha trovato una fortissima accelerazione nei paesi del Nord Europa e nella vendita di modelli elettrificati.
Il quadro finanziario e operativo del gruppo automobilistico transalpino mette in luce dinamiche differenziate tra i diversi marchi della galassia aziendale. In territorio europeo, due autovetture Renault su tre vendute sono oggi elettrificate, grazie all'impatto sul mercato della nuova Renault 5 E-Tech Electric e al consolidamento nei veicoli commerciali leggeri condotto dal furgone Master. In parallelo, il brand sportivo Alpine ha registrato il miglior semestre della sua storia con 8538 immatricolazioni complessive ed un salto in avanti del 69,1%, trainato dall'exploit della city car A290. Di contro, Dacia ha registrato una flessione dell'8,1% fermandosi a 327.077 unità, pur mantenendo un'elevata redditività grazie al successo degli allestimenti top di gamma e alla leadership europea della Sandero.
L'espansione nei mercati extraeuropei come India, Turchia e Brasile si integra nel quadro di ripresa complessiva del settore automotive continentale, dove la competizione sui modelli a zero emissioni si fa sempre più serrata di fronte all'avanzata dei costruttori asiatici. Guardando alla seconda metà dell'anno, la multinazionale francese punta a rafforzare la creazione di valore e a consolidare la marginalità operativa attraverso una ricca offensiva di prodotto. I prossimi lanci della Twingo E-Tech Electric, della Dacia Sandero Hybrid e dei veicoli commerciali da lavoro ricaricabili garantiranno il necessario slancio per affrontare la transizione ecologica nei comparti chiave della mobilità moderna.