L'impennata di flussi turistici registrata nel cuore delle Alpi orientali spinge gli operatori del trasporto pubblico locali a rivoluzionare l'accessibilità verso i valichi più delicati. Il 23 luglio 2026, Dolomiti Bus ha disposto un potenziamento immediato del collegamento navetta tra Misurina ed il Rifugio Auronzo, introducendo una corsa quotidiana straordinaria alle ore 7:30 per alleggerire la pressione del traffico veicolare privato alle porte delle Tre Cime di Lavaredo. L'iniziativa, già operativa e destinata a diventare una misura strutturale per tutta la stagione estiva, intende regolamentare i flussi in una delle aree a più alta densità turistica d'Europa.
La riorganizzazione del servizio risponde a una logica di monitoraggio dinamico delle presenze lungo le dorsali di accesso alpino. Il piano operativo garantisce una copertura continuativa dalle 7:30 alle 20:00 mediante l'impiego di autobus dedicati, intercettando gli escursionisti prima che saturino i parcheggi ad alta quota e le arterie stradali di montagna. Come spiegato dalla direzione Operations della società di trasporto bellunese, la rimodulazione dell'offerta punta a diluire la concentrazione dei passeggeri nelle fasce di punta mattutine, garantendo la fruibilità dei luoghi e scongiurando paralisi viarie nei punti critici.
La gestione della mobilità nell'area delle Dolomiti, patrimonio riconosciuto dall'Unesco, si inserisce nel più ampio dibattito globale sul contrasto all'overtourism nelle destinazioni montane sensibili. In linea con le recenti strategie adottate anche dai valichi altoatesini per contingentare l'impatto dei mezzi a motore, l'incentivo al trasporto collettivo rappresenta l'unico strumento in grado di bilanciare la redditività del comparto turistico con la conservazione ambientale. La sostituzione del traffico individuale con corse cadenzate riduce le emissioni e preserva l'integrità dei valichi, definendo un modello di accesso regolamentato fondamentale per la transizione ecologica dei territori alpini.