Il gigante della logistica DHL Group e il fornitore energetico norvegese Statkraft hanno ufficializzato a Milano un contratto PPA decennale di fornitura da fonti rinnovabili, attivo da febbraio 2026 sul territorio tedesco. L'operazione permetterà all'operatore di trasporto di ritirare annualmente circa trentacinque gigawattora di energia pulita prodotti dal nuovo impianto eolico terrestre di Sollwitt-Pobüll, situato nella regione dello Schleswig-Holstein. Questa partnership strategica coprirà all'incirca l'otto per cento dell'attuale fabbisogno elettrico nazionale della società di spedizioni, garantendo una stabilità dei costi operativi e supportando la graduale decarbonizzazione dell'intera rete logistica del Gruppo.
L'iniziativa rappresenta un fondamentale cambio di passo per il settore dei trasporti pesanti e delle consegne su scala globale. Attraverso questo canale di approvvigionamento diretto privo di sussidi statali, il gruppo spedizioniere integra per la prima volta la fonte eolica continentale all'interno del proprio paniere energetico, affiancandola alle strutture eoliche in mare già operative per raggiungere l'obiettivo zero emissioni fissato dagli standard internazionali della Science Based Targets initiative. L'elettrificazione progressiva dei centri di smistamento e della flotta per la logistica dell'ultimo miglio richiede infatti volumi crescenti di energia pulita ad alta stabilità, fattore indispensabile per mantenere la continuità operativa in tutta Europa.
Per l'industria della mobilità delle merci, la transizione verso contratti d'acquisto energetico a lungo termine indica la strada per svincolare le grandi catene distributive dalle oscillazioni dei mercati dei carburanti tradizionali. Diversificare le forniture territoriali rafforza la sicurezza della rete e dimostra come i grandi attori dei trasporti possano agire da volano per la costruzione di nuove infrastrutture sostenibili. La sinergia tra fornitori energetici avanzati e colossi della distribuzione segna così un modello virtuoso, dove l'innovazione dei processi e la tutela ambientale diventano le leve primarie per la competitività del trasporto merci moderno.