Venerdì 31 luglio 2026, l'azienda infrastrutturale Anas ha varato da Roma un maxi piano di gestione della viabilità per assistere gli oltre 26 milioni di veicoli pronti a mettersi in viaggio lungo la rete stradale italiana nel secondo weekend di grande esodo estivo. Con il bollino nero previsto per la mattinata di sabato 1° agosto e il bollino rosso esteso tra venerdì pomeriggio e domenica sera, il gestore viario punta a garantire la fluidità dei flussi verso le principali mete turistiche del Paese, limitando al minimo i disagi per chi si sposta su gomma.
Per agevolare il traffico e massimizzare la capacità delle arterie nazionali, la società del Gruppo FS ha rimosso o sospeso ben 1.175 cantieri di manutenzione, pari all'83% di quelli complessivamente attivi. Contestualmente, oltre 2.500 tecnici e operatori presidieranno le Sale Operative Territoriali e i tratti più nevralgici della rete per monitorare la circolazione in tempo reale e intervenire tempestivamente. Questo sforzo logistico si affianca alle moderne tecnologie di infomobilità e alle piattaforme digitali di navigazione, strumenti ormai indispensabili per programmare partenze intelligenti e consultare gli aggiornamenti sul traffico prima di accendere i motori.
La mappa della congestione interesserà soprattutto i grandi corridoi di collegamento verso il mare e la montagna, dalla A2 Autostrada del Mediterraneo alla Statale Pontina, fino all'itinerario E45 e alle direttrici costiere Aurelia e Adriatica. Per tutelare gli automobilisti nei momenti di massima densità veicolare, scattano anche i blocchi temporanei per i mezzi pesanti nelle fasce orarie a maggior rischio. Come ricordato dall'Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme, la fluidità delle infrastrutture deve sempre coniugarsi con la guida responsabile, l'efficienza dei veicoli e soste regolari, trasformando la gestione del grande traffico estivo in un modello di mobilità integrata, sicura e sostenibile per l'intero Paese.