Dal 31 agosto 2026, Trenitalia e la Regione Marche avvieranno in via sperimentale due nuove fermate dei treni ad alta velocità Frecciarossa presso lo scalo ferroviario di Civitanova Marche, situato lungo la direttrice strategica adriatica tra Milano e Pescara. La misura riguarda i convogli 9802 e 9811, pianificati per garantire partenze e rientri nelle fasce orarie estreme della giornata, con l'obiettivo di offrire una risposta concreta alle esigenze di mobilità del tessuto produttivo locale e dell'entroterra dell'Italia centrale, rendendo la capitale economica lombarda raggiungibile in meno di quattro ore.
L'inserimento delle due corse porta a quattro il totale dei collegamenti a lunga percorrenza che quotidianamente effettuano la fermata nello snodo marchigiano. Questa scelta infrastrutturale punta a connettere in modo rapido ed efficiente uno dei distretti industriali e manifatturieri più rilevanti della regione con la rete nazionale delle merci e dei viaggiatori. L'efficientamento della linea adriatica si affianca al piano di sviluppo dei trasporti regionali, che comprende anche gli investimenti dedicati al potenziamento dell'Alta Capacità sulla tratta ferroviaria Roma-Ancona per velocizzare i collegamenti trasversali tra Tirreno e Adriatico.
Il rafforzamento dell'offerta su ferro si colloca all'interno di un disegno di mobilità integrata e intermodale, mirato al lavoro in sinergia dei trasporti su rotaia, grazie al connubio con l'aeroporto delle Marche e le nuove rotte aeree attive sullo scalo Ancona-Falconara. La sperimentazione permetterà di verificare sul campo l'effettiva risposta del bacino di utenza imprenditoriale e turistico, confermando come l'accessibilità rapida e la riduzione delle distanze temporali rappresentino fattori decisivi per stimolare la crescita del PIL locale e favorire l'attrattività dei territori regionali.