Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso i dati aggiornati dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti, confermando una timida flessione dei listini nazionali proprio alla vigilia del secondo grande fine settimana d'esodo estivo. La rilevazione ministeriale fissa il prezzo medio della benzina al self service a 1,990 euro al litro sulla rete ordinaria, mentre il gasolio si attesta a 2,084 euro. L'allentamento della pressione sulle stazioni di servizio offre una piccolissima boccata d'ossigeno ai milioni di italiani pronti a mettersi in viaggio verso le destinazioni di vacanza.
Il quadro economico resta tuttavia caratterizzato da valori elevati, spinti dalle persistenti oscillazioni del petrolio sui mercati internazionali e dalle recenti manovre di riallineamento delle accise europee. Chi sceglie di percorrere la rete autostradale deve infatti fare i conti con tariffe nettamente superiori, dove la modalità fai-da-te tocca i 2,065 euro al litro per la verde e raggiunge i 2,159 euro per il diesel, evidenziando il tradizionale sovrapprezzo legato ai costi gestionali degli impianti in concessione.
Le associazioni dei consumatori sottolineano come il lieve calo odierno non riesca a compensare i forti rincari accumulati durante le ultime settimane di luglio. Con il picco di traffico previsto per il fine settimana e le rilevazioni del Mimit accessibili online per confrontare le offerte territoriali, la pianificazione delle soste di rifornimento diviene una scelta fondamentale per contenere le spese di viaggio. La stabilità dei prezzi alla pompa rimarrà sotto stretta osservazione lungo tutto il periodo delle vacanze di Ferragosto.