La Regione Lazio ha ufficialmente aperto il bando di gara per la nuova concessione quinquennale dei servizi di continuità marittima con le isole di Ponza e Ventotene, mettendo sul piatto un quadro economico complessivo da 118 milioni di euro. Il provvedimento, avviato dall'amministrazione regionale dopo l'ok dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, punta ad assicurare i collegamenti via mare per passeggeri, merci e veicoli dai porti di Formia e Anzio. La procedura scadrà il prossimo 6 ottobre e mira a definire la nuova gestione dei collegamenti insulari entro il 17 dicembre 2026, data in cui scadrà il contratto ponte attualmente affidato alla società Laziomar.
La nuova gara giunge al termine di un iter lungo e complesso, segnato da precedenti tentativi andati deserti e da pronunce del Tar che hanno imposto una sostanziale revisione della rete dei servizi commerciali. Il programma strategico prevede l'impiego coordinato di quattro traghetti ro-pax e ro-ro affiancati da quattro unità navali veloci, capaci di garantire fino a 338 approdi settimanali nei periodi di massimo flusso turistico. Per elevare la qualità dei trasporti marittimi, il bando fissa requisiti rigorosi in termini di capacità e velocità di navigazione, inserendo criteri premiali per gli armatori che decideranno di investire su motorizzazioni a basso impatto ambientale come le propulsioni ibride, elettriche o a GNL.
Il potenziamento dei collegamenti verso le Isole Ponziane rappresenta uno snodo cruciale per l'intera mobilità del Lazio e per lo sviluppo economico della costa tirrenica. Garantire un sistema di navigazione moderno e costante significa tutelare la vita dei residenti durante i mesi invernali, sostenere il settore della logistica merci e potenziare la ricettività turistica nei mesi estivi. Con una flotta più sostenibile e orari ottimizzati, la gara si candida a trasformare la continuità marittima regionale in un modello di trasporto sostenibile e integrato per l'intero arcipelago.