L'associazione per la tutela dei diritti dei consumatori Codici ha diffidato ufficialmente Trenitalia per richiedere la riapertura immediata e il riesame integrale di tutte le pratiche di rimborso respinte negli ultimi anni su scala nazionale. L'iniziativa nasce a seguito della conclusione dell'istruttoria condotta dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, la quale ha spinto il gruppo ferroviario ad abolire definitivamente la controversa clausola che vincolava la restituzione del prezzo del biglietto non utilizzato alla presentazione preventiva di un'attestazione di rinuncia al viaggio.
L'intervento dell'Antitrust si è tradotto nell'accoglimento degli impegni vincolanti presentati dalla principale compagnia di trasporto ferroviario del Paese, mirati ad ammodernare le piattaforme digitali e a velocizzare le procedure di indennizzo per i passeggeri. Sebbene il procedimento della Garante si sia chiuso senza un accertamento formale d'infrazione, i rappresentanti degli utenti sottolineano come la cancellazione di tale adempimento burocratico rappresenti il riconoscimento implicito dell'ostacolo coordinato che ha penalizzato per anni migliaia di cittadini. Il quadro normativo europeo sui diritti dei viaggiatori impone infatti la massima fluidità e trasparenza nei processi di ristoro economico, garantendo tutele immediate sia sulla rete dell'alta velocità Frecciarossa sia sulle tratte pendolari regionali.
Per impedire che le persone danneggiate debbano affrontare da sole complessi contenziosi legali per recuperare le somme legittimamente spettanti, la diffida sollecita la creazione di una procedura automatizzata di riesame e l'attivazione di un programma di ristoro volontario aperto anche alle posizioni più risalenti nel tempo. L'associazione richiede inoltre la piena condivisione dei dati statistici sulle richieste negate e mette a disposizione uno sportello dedicato per guidare le persone nelle istanze di compensazione. Questa svolta segna un passo avanti decisivo per la mobilità su ferro, mettendo al centro del sistema dei trasporti la trasparenza e la tutela del cliente.