L'associazione industriale Confindustria ANCMA ha diffuso da Milano le ultime rilevazioni sulla mobilità su due ruote, attestando una crescita d'agosto del 5,28% grazie a oltre 17 mila nuovi veicoli messi su strada. L'analisi mostra come gli italiani stiano riorganizzando i propri percorsi quotidiani privilegiando l'efficienza rispetto al traffico e ai costi dei carburanti tradizionali. In un contesto economico ancora segnato dalle fluttuazioni dell'inflazione, il settore continua la sua traiettoria positiva registrando quasi 292 mila immatricolazioni nei primi otto mesi dell'anno.
A fare da traino assoluto a questa trasformazione degli spostamenti cittadini sono gli scooter, le cui vendite mensili superano le 10 mila unità con un incremento vicino al 10%. Questi mezzi confermano la loro centralità nei flussi di traffico metropolitani grazie a versatilità e costi di gestione contenuti, superando nettamente la componente emozionale rappresentata dalle moto, che vivono invece un momentaneo e fisiologico calo estivo del 3,9%. Il fenomeno riflette una maturazione delle scelte di trasporto, dove l'utilità immediata prevale sull'acquisto legato al tempo libero.
Un segnale altrettanto significativo per la transizione ecologica arriva dalla mobilità a zero emissioni e dalla micro-mobilità. I veicoli elettrici mettono a segno un balzo straordinario d'agosto superiore al 31%, riscattando un periodo di incertezza e confermando il progressivo orientamento verso flotte urbane decarbonizzate. Contemporaneamente, il forte ritorno dei ciclomotori e il recupero dei quadricicli leggeri evidenziano come le giovani generazioni e i pendolari stiano abbracciando nuove forme di spostamento agile, destinate a ridefinire il volto della circolazione cittadina nei prossimi anni.