Il 2 settembre 2026 la casa pioniera delle due ruote Zero Motorcycles ha annunciato da Amsterdam lo sviluppo di una nuova tecnologia di ricarica rapida in corrente continua di Livello 3 con standard CCS, progettata per dimezzare i tempi di rifornimento delle moto elettriche in Europa e Nord America. Il sistema, che debutterà ufficialmente sui nuovi modelli delle gamme Street e Dual Sport nella seconda metà del 2027, nasce per rispondere alla domanda di viaggi a lunga percorrenza su due ruote e per sfruttare la capillare espansione delle infrastrutture ad alta potenza lungo le arterie autostradali.
La svolta ingegneristica dell'azienda guidata dal vertice Pierre-Martin Bos non riguarda soltanto le future immatricolazioni, ma introduce una strategia di sostenibilità evolutiva attraverso un kit di retrofit. Il nuovo modulo CCS e la relativa presa di ricarica potranno infatti essere installati in concessionaria come accessorio anche sulle motociclette già circolanti prodotte a partire dall'anno modello 2022 con pacchi batteria fino a 17,3 kilowattora. Questa scelta permette di aggiornare l'hardware dei veicoli esistenti, superando l'attuale sistema ad alternata da 12,6 kilowatt e riducendo il passaggio dal venti all'ottanta percento della carica a meno di trenta minuti.
L'integrazione del connettore rapido posiziona il marchio in diretta competizione con i principali player del settore della mobilità elettrica su due ruote, dove i lunghi tempi di attesa hanno storicamente frenato l'adozione nei segmenti del turismo e dell'avventura. Proteggendo il valore residuo del parco circolante ed evitando una precoce obsolescenza tecnologica, il costruttore contribuisce a consolidare la transizione ecologica del comparto vettoriale, dimostrando come l'accessibilità alle reti ad alta tensione rappresenti l'elemento decisivo per rendere i veicoli a zero emissioni la scelta prioritaria della viabilità quotidiana e turistica.