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Green economy: Stellantis rivoluziona i ricambi per auto elettriche

SUSTAINera estende la rigenerazione alla mobilità alla spina

Il 3 settembre 2026, la divisione SUSTAINera di Stellantis ha svelato da Amsterdam un piano globale per estendere la propria offerta di componentistica rigenerata ai veicoli elettrici e ibridi. L'operazione mira a rendere l'assistenza post-vendita più economica ed ecologica, rispondendo alle nuove direttive europee sulla sostenibilità nei trasporti. La nuova gamma farà il suo debutto ufficiale ad Automechanika 2026 a Francoforte dall'8 al 12 settembre, posizionando il gruppo in prima linea nella decarbonizzazione dell'aftermarket e dimostrando come l'economia circolare possa guidare la transizione ecologica della mobilità moderna senza snaturare la qualità originale.

Il nuovo catalogo supera i confini dei motori termici tradizionali integrando soluzioni ad altissima tecnologia: trasmissioni automatiche eDCT a doppia frizione per propulsori mild-hybrid, compressori elettrici per il condizionamento dell'abitacolo e accumulatori ad alta tensione dedicati alle auto a batteria e ibride plug-in. Tra le novità spicca una prima assoluta a livello mondiale, sviluppata in sinergia con Valeo: il sensore NOx rigenerato, un componente fondamentale per abbattere i gas inquinanti con la medesima precisione e affidabilità dei pezzi originali. L'approccio olistico della strategia aziendale si arricchisce anche dei lubrificanti creati con TotalEnergies, formulati partendo al 100% da basi esauste trattate. Questa strategia industriale consente di risparmiare fino all'80% di materie prime e di ridurre del 40% le emissioni di CO₂ durante la produzione, alleggerendo sensibilmente sia l'impatto ambientale che il portafoglio degli automobilisti.

In occasione della rassegna fieristica di Francoforte, l'area espositiva di Stellantis ricreerà un'officina del futuro focalizzata sulla manutenzione a impatto zero. Un'installazione artistica simbolica accompagnerà visitatori, distributori e professionisti della riparazione lungo il percorso di rinascita dei componenti meccanici. Allungare la vita operativa delle vetture dimostra che il risparmio di risorse può convivere felicemente con elevati standard prestazionali, tracciando una rotta chiara verso un ecosistema della mobilità sostenibile, competitivo e completamente circolare.

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