Venerdì 4 settembre 2026, l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha tracciato da Roma il quadro del maxi-rientro dalle vacanze estive, stimando oltre 27 milioni di veicoli in circolazione sulla rete stradale nazionale durante il fine settimana. Il massiccio flusso di spostamenti verso i grandi hub urbani sancisce la chiusura della stagione estiva e la ripresa delle attività scolastiche e lavorative su tutto il territorio. Per prevenire ingorghi e garantire la scorrevolezza dei flussi, la società del Gruppo FS ha rimosso o sospeso circa 1.175 cantieri temporanei, pari all'83% di quelli attivi, mobilitando oltre 2.500 tecnici e operatori delle sale operative territoriali per monitorare costantemente i punti critici.
La fase più acuta della circolazione vedrà scattare il bollino rosso nei pomeriggi di sabato 5 e domenica 6 settembre, con picchi di traffico concentrati sulle principali arterie turistiche della penisola. Sotto stretta osservazione figurano l'autostrada A2 del Mediterraneo, la SS148 Pontina nel Lazio, la SS131 Carlo Felice in Sardegna e la direttrice E45 che connette il Centro Italia al Nord-Est. Per agevolare gli itinerari a lunga percorrenza, le autorità hanno disposto il blocco dei mezzi pesanti per l'intera giornata di domenica.
Il vertice di Anas ha rinnovato l'appello alla prudenza, sollecitando gli automobilisti a consultare i canali d'informazione sulla viabilità prima di mettersi in viaggio, evitare distrazioni da smartphone e rispettare rigorosamente i limiti di velocità. La gestione strategica dell'infrastruttura stradale punta a mitigare le criticità legate al forte volume di traffico, assicurando standard di sicurezza elevati durante il rientro di milioni di cittadini verso le città.