Press
Agency

Codice della Strada: il MIT rimodula le sanzioni

Aumenti per chi guida senza assicurazione

Il 4 settembre 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso alle associazioni di categoria la tabella aggiornata con il riassetto delle 795 sanzioni previste dal nuovo Codice della Strada. La revisione ministeriale delinea una chiara stretta verso i comportamenti ad alto rischio per la sicurezza viaria, a fronte di una generale diminuzione dell'importo medio dei verbali. Il piano del MIT introduce rincari mirati per appena l'8% delle infrazioni totali, riducendo contestualmente il valore delle restanti penali per alleggerire la pressione economica sugli automobilisti e garantire un quadro sanzionatorio maggiormente proporzionato.

I rincari più significativi colpiscono l'evasione assicurativa, con la multa per chi circola senza copertura RCA che sale direttamente da 866 a 1.000 euro, e le manovre azzardate in fase di immissione, retromarcia o inversione, la cui sanzione base raddoppia passando a 80 euro. La riforma introduce inoltre 85 nuove fattispecie sanzionatorie specifiche per colmare i vuoti normativi della mobilità contemporanea. In questo ambito si inserisce il pugno duro contro la micromobilità elettrica selvaggia: la guida dei monopattini che intralcia il passaggio dei pedoni o la circolazione non autorizzata di ciclomotori sui marciapiedi comportano ora una sanzione minima di 40 euro che può raggiungere i 160 euro.

L'aggiornamento normativo intende promuovere una guida responsabile ed evitare la sosta indiscriminata nei centri urbani, integrando le nuove regole con la progressiva installazione di dispositivi di rilevamento automatico di ultima generazione. La razionalizzazione delle tabelle punta a modernizzare la gestione del traffico e a ridurre drasticamente l'incidentalità stradale, tutelando prioritariamente i pedoni e gli utenti fragili della strada.

Suggerite

Piredda: la crisi di Hormuz ridisegna i mercati energetici

Scorte cinesi, rotte saudite e Gnl Usa limitano l’urto sui flussi globali

Le riserve strategiche cinesi, la riconfigurazione dei flussi via Arabia Saudita ed il maggiore apporto statunitense di Gnl hanno attenuato l’impatto immediato della crisi nello Stretto di Hormuz. È la... segue

Pisa, Anpas chiede carburanti calmierati per le ambulanze

Le pubbliche assistenze segnalano costi in aumento e ritardi nei rimborsi

Circa centomila trasporti all’anno, dei quali più di sessantamila nell’emergenza-urgenza: è l’attività assicurata dalle sedici associazioni Anpas della Zona Pisana, oggi alle prese con una pressione economic... segue

Anas entra in Motus-E e rafforza impegno per mobilità sostenibile

Ingresso inserito nel percorso innovazione che azienda porta avanti su tutto il territorio nazionale

Anas (Gruppo Fs) entra a far parte di Motus-E, l'associazione italiana che riunisce i principali protagonisti dell'ecosistema della mobilità elettrica e della decarbonizzazione nei trasporti.La partecipazione... segue