I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella serata del 4 settembre al Molo VII del porto di Trieste per estinguere un violento incendio che ha distrutto tre semirimorchi e un trattore stradale all'interno del terminal container. Le fiamme, scaturite da un primo mezzo e rapidamente propagatesi ai veicoli adiacenti, hanno causato la lieve ustione al braccio di un autotrasportatore, prontamente curato dai soccorritori giunti sul posto. Le squadre d'emergenza hanno lavorato fino alle tre del mattino successivo per mettere in sicurezza l'area e completare le necessarie operazioni di bonifica.
La verifica immediata condotta dai tecnici ha escluso categoricamente il coinvolgimento di carico merci pericolose. Nonostante il forte calore abbia parzialmente danneggiato i pannelli di un impianto fotovoltaico situato sulla struttura sovrastante, la rete elettrica primaria e i sistemi informativi essenziali per le movimentazioni non hanno subito alcuna compromissione. Le limitazioni temporanee agli accessi veicolari sono rientrate nell'arco di poche ore, consentendo la rapida ripresa dei flussi operativi nello scalo adriatico.
Gli organismi inquirenti stanno attualmente conducendo i rilievi tecnici per determinare l'esatta origine del rogo, mentre l'amministrazione portuale e la Capitaneria hanno evidenziato come l'efficacia delle procedure di sicurezza abbia impedito ripercussioni sulla logistica dell'intero nodo marittimo.