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Il porto di Genova e la mobilità del futuro: vertice europeo sulle opere

Il coordinatore UE Mathieu Grosch ispeziona lo scalo ligure

Le istituzioni europee e le autorità locali hanno effettuato lunedì sette settembre una visita ispettiva lungo il bacino portuale di Genova per fare il punto sugli avanzamenti del Corridoio Mediterraneo della rete TEN-T. Il coordinatore UE Mathieu Grosch, affiancato dal presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Matteo Paroli, dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci e dal commissario straordinario per il Terzo Valico Calogero Mauceri, ha perlustrato le aree operative a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto. Il sopralluogo si è focalizzato sulla necessità di potenziare l'accessibilità marittima e ferroviaria dello snodo genovese, consolidando la sua posizione di porta d'accesso privilegiata per il commercio internazionale diretto verso il cuore industriale del continente.

Nel corso del confronto tecnico, la delegazione ha analizzato in dettaglio la costruzione della Nuova Diga Foranea, l'opera ingegneristica marittima destinata a garantire l'accoglienza dei giganti del mare di ultima generazione. L'analisi si è concentrata sull'indispensabile sinergia tra l'ampliamento della capacità dei terminal container e il completamento delle tratte ferroviarie di valico, un fattore determinante per evitare la saturazione dei nodi logistici terrestri e trasferire quote crescenti di merci dalla strada al ferro.

L'incontro ha gettato le basi operative per il prossimo vertice dei Connecting Europe Days previsto tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. Durante l'evento internazionale, la città di Genova guiderà le tavole rotonde dedicate alla competitività dei trasporti intermodali europei, riaffermando l'importanza degli investimenti infrastrutturali per la transizione verso una mobilità merci sempre più integrata e sostenibile.

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