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Eni e Petronas insieme: bio-benzine per il futuro della mobilità

L'intesa siglata a Monza durante il Gran Premio d'Italia

Eni e Petronas hanno firmato lunedì sette settembre presso il circuito di Monza, in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1, un accordo di fattibilità per progettare bio-benzine ad alte prestazioni destinate alle competizioni sportive e alla mobilità di tutti i giorni. L'intesa industriale nasce per unire la tecnologia di idrogenazione Eni con le competenze avanzate della compagnia malese nella formulazione di carburanti per motori a combustione interna. L'obiettivo primario dei due colossi energetici è validare l'efficienza tecnica, la sostenibilità ecologica e la risposta dinamica dei nuovi formulati ecologici in condizioni di guida estreme, trasferendo poi i risultati della pista direttamente alla produzione di carburanti per la viabilità automobilistica su larga scala.

L'iniziativa sfrutta i processi industriali consolidati nello stabilimento Enilive per la raffinazione di materie prime rinnovabili, dalle quali nascono già soluzioni come il diesel HVO e i combustibili per l'aviazione SAF. Sotto il profilo tecnico, le nuove bio-benzine permetteranno di alimentare le auto ad altissima potenza garantendo una sensibile riduzione delle emissioni inquinanti senza compromettere i cavalli e le doti d'accelerazione dei propulsori. La cooperazione in terra briantea rafforza una partnership commerciale già avviata con la creazione di società congiunte per la realizzazione della grande bioraffineria di Pengerang in Malesia, struttura che entro il duemilaventotto lavorerà centinaia di migliaia di tonnellate di scarti vegetali per produrre vettori energetici puliti.

Lo sviluppo di carburanti ecologici per il motorsport rappresenta un passaggio chiave nel percorso di transizione ecologica del settore automotive. Sperimentare le bio-benzine sui circuiti mondiali consente infatti ai tecnici di spingere al limite i componenti meccanici dei motori, raccogliendo dati preziosi sulla lubrificazione e sul rendimento termico. Le soluzioni testate nel motorsport diventeranno il punto di riferimento per preservare le prestazioni dei veicoli tradizionali e guidare il futuro del trasporto su gomma verso livelli sempre più elevati di efficienza e sostenibilità.

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