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Petrolio in rialzo sui timori per le forniture mediorientali

Brent a 97,37 dollari e Wti a 92,55 dopo gli scontri tra Washington e Teheran

I contratti petroliferi hanno aperto in territorio positivo nei mercati asiatici, mentre gli operatori valutano il rischio che la tensione militare in Medio Oriente possa ostacolare per un periodo prolungato le forniture energetiche regionali.

Il Brent con consegna futura registra un aumento dell'1,14%, attestandosi a 97,37 dollari al barile. Il Wti avanza dell'1,17%, a 92,55 dollari al barile.

Il movimento segue gli attacchi aerei avvenuti tra Stati Uniti ed Iran. Nel corso del fine-settimana, gli Usa hanno colpito tre petroliere iraniane, dopo gli attacchi con missili balistici rivolti contro navi da guerra della marina statunitense.

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