L'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali ed autostradali (Ansfisa) ha completato a Roma l'iter autorizzativo per due nuovi veicoli diagnostici di tipo T4 destinati a Rete ferroviaria italiana. I provvedimenti approvano il modello speciale MM 800 T4 RFI, sviluppato dal gruppo MerMec, e l'autocarrello diagnostico OCPD005 Tipo 4, prodotto da Tesmec Rail. Le due omologazioni consentono l'immissione sul mercato e l'impiego operativo dei convogli sull'intera Infrastruttura ferroviaria nazionale, segnando un passo in avanti decisivo per le attività di manutenzione predittiva e la tutela della circolazione su ferro.
I nuovi mezzi ad alta tecnologia, caratterizzati da una propulsione bimodale elettrica e diesel in grado di raggiungere i 140 chilometri orari, sono equipaggiati con avanzati sistemi di rilevamento installati nei carrelli, nel Sottocassa e sull'imperiale. La sensoristica di bordo permette di misurare in tempo reale l'usura delle rotaie, la geometria della catenaria e lo stato degli scambi, garantendo rilievi continui senza interferire con il traffico dei treni passeggeri e merci. Il via libera giunge al termine di una complessa fase di ispezioni tecniche condotta dai tecnici dell'Agenzia in sinergia con il gestore della rete, i costruttori e l'organismo di certificazione Italcertifer.
L'ingresso dei veicoli T4 si inserisce nel piano strategico del Gruppo Fs per il potenziamento della sicurezza infrastrutturale e la digitalizzazione della rete nazionale. L'impiego di soluzioni diagnostiche automatizzate e il monitoraggio costante dello stato dei binari permettono di prevenire i guasti, ottimizzare gli interventi di cantiere e ridurre i rallentamenti lungo i corridoi principali e secondari del Paese. Una tecnologia chiave per innalzare gli standard di affidabilità del trasporto ferroviario e garantire viaggi sempre più efficienti e sicuri per i cittadini e la logistica delle merci.