Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha stanziato un fondo straordinario di 11,4 milioni di Euro destinato alle imprese di autotrasporto e trasporto-passeggeri per alleggerire il peso economico del caro carburanti entro la fine di settembre. La misura, approvata dal Governo attraverso un emendamento inserito nel decreto-legge sul carburante, mira ad accordare una risposta immediata ad un comparto strategico penalizzato da prezzi del gasolio che superano stabilmente la soglia di due euro al litro su tutte le principali arterie stradali ed autostradali della penisola.
Il beneficio verrà accordato sotto forma di credito d'imposta ed è riservato esclusivamente agli operatori in conto terzi in possesso di mezzi di ultima generazione, classificati nelle categorie ecologiche Euro cinque ed Euro sei. Le nuove risorse finanziarie intendono salvaguardare la sostenibilità economica delle aziende che garantiscono quotidianamente la movimentazione delle merci e la mobilità collettiva delle persone. Per accedere all'agevolazione fiscale, gli operatori dovranno presentare la propria domanda tramite una piattaforma informatica dedicata, la cui operatività verrà garantita non appena sarà completata l'ufficiale conversione in legge del provvedimento legislativo.
L'intervento si colloca in una congiuntura economica particolarmente complessa per il settore della mobilità e della logistica integrata nazionale ed europea. Le rilevazioni settimanali dell'Osservatorio Prezzi confermano infatti una pressione costante sui listini energetici a causa dell'instabilità dei mercati internazionali e delle forti oscillazioni del greggio. Le associazioni di rappresentanza dell'autotrasporto hanno valutato la decisione ministeriale come uno step positivo ma non risolutivo. I principali attori industriali sollecitano una revisione strutturale della fiscalità d'impresa sul gasolio professionale, chiedendo al contempo incentivi più robusti per rinnovare le flotte operative e facilitare il passaggio verso tecnologie ad emissioni ridotte.
Resta ora da capire l'impatto reale e la velocità dell'iter burocratico. Gli operatori attendono indicazioni precise sulle modalità applicative del beneficio, ritenuto indispensabile per evitare ingorghi amministrativi e garantire liquidità immediata alle aziende del settore.