Nella giornata di martedì 8 settembre 2026, il Consiglio Comunale di Genova ha approvato una mozione presentata dal Partito Democratico e sostenuta dalla maggioranza per rafforzare la sicurezza del trasporto di merci pericolose su rotaia. Il provvedimento risponde alle recenti indicazioni dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, definendo un piano d'azione condiviso con gli enti territoriali e le autorità competenti per prevenire i rischi legati al traffico merci. L'iniziativa nasce per tutelare l'incolumità dei residenti e la protezione del territorio genovese, attraversato quotidianamente da importanti flussi logistici che collegano il polo portuale ligure alle principali direttrici industriali ed economiche del Nord Italia e dell'intera Europa continentale.
L'urgenza dell'intervento legislativo locale si collega direttamente ai progressi nei cantieri del Terzo Valico dei Giovi e al potenziamento del Corridoio europeo Reno-Alpi. L'imminente completamento dell'opera ad alta capacità consentirà l'attivazione di convogli merci standardizzati fino a settecentocinquanta metri di lunghezza, generando un incremento del volume e della frequenza dei treni in transito nel nodo viario e ferroviario cittadino. L'adozione dei nuovi criteri tecnici elaborati dall'organismo di vigilanza ANSFISA offre una metodologia rigorosa per stimare e mitigare il rischio sistemico, garantendo una gestione controllata dei carichi critici senza compromettere l'operatività dello scalo portuale e la continuità delle catene logistiche internazionali.
Il modello di monitoraggio promosso dal capoluogo ligure evidenzia l'importanza di coniugare lo sviluppo delle grandi opere infrastrutturali con la massima tutela della sicurezza pubblica nelle aree ad alta densità abitativa. La cooperazione tra amministrazioni locali, gestori delle reti ferrate e autorità di controllo costituisce un tassello fondamentale per la sostenibilità del trasporto ferroviario delle merci. Garantire standard elevati nella movimentazione dei prodotti chimici e industriali contribuisce a rafforzare l'affidabilità del sistema intermodale italiano, posizionando la Liguria come snodo logistico moderno, sicuro e pienamente integrato nelle grandi reti di connessione commerciali e di trasporto continentali.