Lunedì 14 settembre, dal palcoscenico dell'IAA Transportation di Hannover, Toyota Motor Europe ha annunciato un decisivo cambio di passo nella propria strategia sull'idrogeno, presentando la terza generazione di celle a combustibile destinate al trasporto pesante. Il colosso nipponico ha formalizzato alleanze industriali di primo piano con costruttori leader come Scania e Iveco, con l'obiettivo di abbattere le emissioni nei tragitti a lunga percorrenza. Questa offensiva multi-tecnologica punta a sostituire il gasolio nel settore dei trasporti commerciali, offrendo alle flotte tempi di rifornimento ultrarapidi, autonomia estesa ed elevate capacità di carico senza rinunciare alla flessibilità operazionale.
Il nuovo propulsore a celle a combustibile sviluppato da Toyota eroga una potenza di 300 kW, raddoppiando l'efficienza e la vita utile rispetto alle versioni precedenti e riducendo significativamente i costi di gestione. La sperimentazione su strada partirà tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027 attraverso test operativi condotti sui modelli d'avanguardia Iveco S-eWay e sui mezzi pesanti Scania, accreditati di un'autonomia superiore ai 900 chilometri. Parallelamente, il marchio continua a testare la tecnologia nei contesti più estremi del motorsport, programmando il debutto di un pick-up Hilux a idrogeno per la prossima edizione della Dakar.
Per garantire il successo della transizione verso i carburanti alternativi, il gruppo giapponese partecipa attivamente allo sviluppo di ecosistemi locali e della rete di distributori in Europa, sfruttando le normative sulle infrastrutture comunitarie. L'accordo strategico siglato con la joint venture Cellcentric insieme a Daimler e Volvo conferma come l'idrogeno rappresenti l'asse portante per la decarbonizzazione delle grandi direttrici logistiche globali.