Presso il cantiere navale di Ancona, il marchio ISA Yachts di Palumbo Superyachts ha varato ufficialmente ieri il nuovo Custom 80m M/Y Belita. Con un'imponente lunghezza di quasi ottanta metri ed una stazza di oltre duemila tonnellate, l'imbarcazione diviene la nuova ammiraglia del gruppo navale marchigiano. L'evento celebra un traguardo fondamentale per la cantieristica italiana di alta gamma, dimostrando l'elevata capacità industriale di gestire progetti su misura di enorme complessità strutturale.
Il progetto unisce alcune delle firme più prestigiose del design internazionale, con linee esterne curate dallo studio Espen Øino, interni d'autore ideati da Peter Marino ed architettura navale sviluppata da Hydro Tec. Lo scafo si distingue per il profilo filante e per le ampie vetrate scure che slanciano i volumi, sfociando a poppa in ampie terrazze affacciate direttamente su una piscina panoramica. La propulsione è affidata a due motori MTU da oltre duemila chilowatt, capaci di spingere il gigante dei mari ad una velocità massima di diciotto nodi, garantendo un'autonomia di settemila miglia nautiche a velocità di crociera.
Il debutto di Belita si inserisce nel quadro di un forte momento di espansione per il settore della nautica da diporto ad alte prestazioni, con i cantieri nazionali che guidano il mercato globale della grande cantieristica e degli scafi di lusso. L'entrata in acqua di questo superyacht consolida l'esperienza tecnologica del gruppo italiano, che ha già in fase di sviluppo ulteriori commesse custom fino a cento metri di lunghezza. La nuova ammiraglia rappresenta un perfetto punto di sintesi tra innovazione costruttiva, efficienza idrodinamica e artigianalità d'eccellenza, confermando il primato del Made in Italy nel trasporto marittimo privato ad alto valore aggiunto.
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