Il gruppo automobilistico Stellantis ha ufficializzato da Amsterdam la sua presenza al Salone dell'Auto di Parigi, in programma dal 12 al 18 ottobre presso il centro espositivo di Porte de Versailles, dove allestirà un imponente stand da oltre cinquemila metri quadrati. Nel primo paragrafo, i vertici aziendali guidati dal ceo Antonio Filosa e dal coo Emanuele Cappellano hanno chiarito chi guidi questa imponente offensiva industriale, cosa verrà presentato durante l'evento francese e perché la strategia multi-energia rappresenti la risposta concreta al piano FaSTLAne 2030. L'esposizione mira infatti a garantire la massima libertà di scelta tra vetture elettriche, ibride e soluzioni di micromobilità.
La manifestazione parigina vedrà il debutto di nove concept car e ben sessanta veicoli di produzione, segnando il lancio della nuova ammiraglia DS N°7 con autonomia fino a 740 chilometri e il ritorno del marchio Lancia nel segmento C-UV con il modello Gamma prodotto nello stabilimento italiano di Melfi. Contestualmente, la collaborazione con la cinese Leapmotor porterà all'esordio delle B03 e D19, mentre FIAT allargherà l'offerta familiare attraverso le inedite Grizzly. L'intera architettura tecnologica del gruppo poggerà sulla piattaforma unificata STLA One, un'infrastruttura digitale modulare studiata dal Chief Engineering Officer Ned Curic per integrare software avanzati, intelligenza artificiale e propulsioni sostenibili riducendo sensibilmente i tempi di sviluppo dei nuovi veicoli.
L'importante dispiegamento di forze a Parigi conferma la volontà del colosso euro-americano di difendere la leadership industriale del settore automotive attraverso la convergenza tra design Made in Italy, elettrificazione accessibile e connettività di ultima generazione. Le proposte sportive firmate Alfa Romeo, Peugeot e Opel affiancheranno le soluzioni urbane di Citroën, dimostrando come la sinergia tra marchi storici e piattaforme hardware condivise costituisca la chiave di volta per affrontare la transizione ecologica dei trasporti. Questa articolata proposta espositiva rafforza la competitività della filiera europea nei confronti delle pressioni dei mercati esteri, garantendo un'offerta di mobilità flessibile e pronta a soddisfare le diverse esigenze degli utenti.