Geronimo La Russa, presidente dell'Automobile Club d’Italia, ha espresso profonda soddisfazione per la decisione del consiglio dei ministri di azzerare il bollo automobilistico nel 2027 per le vetture di piccola potenza ed i motocicli. L'intervento dell'Esecutivo risponde ad un'annosa richiesta dell'associazione di categoria, cancellando un balzello ritenuto storicamente penalizzante per milioni di utenti della strada. La misura mira a tutelare i bilanci delle famiglie e a sostenere la mobilità quotidiana senza gravare ulteriormente sui proprietari dei mezzi.
Secondo il vertice dell'ACI, il provvedimento segna una svolta storica nella gestione fiscale dei trasporti privati italiani. Per anni gli automobilisti ed i motociclisti sono stati considerati una risorsa a cui attingere nei momenti di difficoltà economica delle casse pubbliche. La cancellazione dell'imposta per i veicoli con potenza inferiore agli 80 chilowatt e per le due ruote restituisce equità agli spostamenti urbani ed extraurbani, valorizzando chi utilizza mezzi compatti per lavoro o necessità familiari.
La decisione di Palazzo Chigi s'inserisce in una strategia più ampia di revisione dei costi della mobilità sostenibile e dell'accesso alle infrastrutture viarie. L'Automobile Club d’Italia ha ribadito l'importanza di accompagnare le politiche di transizione ecologica con incentivi e riduzioni del carico fiscale, evitando contrazioni dei consumi nel settore automotive. Ringraziando la presidente del Consiglio e la compagine di Governo, l'associazione auspica che questo taglio temporaneo possa fare da apripista per una riforma strutturale della fiscalità sui trasporti.
Nelle prossime settimane l'attenzione delle organizzazioni di settore si sposterà sul confronto parlamentare per definire le modalità operative del provvedimento. Il settore dei trasporti guarda ora con fiducia alle future misure per il rinnovo del parco circolante, considerate fondamentali per la sicurezza stradale.