Dal 28 settembre al 5 ottobre, la Federazione italiana ambiente e bicicletta promuove la ventiduesima edizione di Bicistaffetta, la storica campagna nazionale di sensibilizzazione che vedrà ciclisti e rappresentanti istituzionali pedalare lungo il tratto della Via Francigena compreso tra Lucca e Roma. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Coldiretti e la Fondazione Terranostra, percorrerà quattrocentosessanta chilometri lungo l'itinerario europeo EuroVelo cinque per unire la Toscana al Vaticano. Guidati dal presidente di Fiab Luigi Menna, i ciclo-ambasciatori attraverseranno settantasette borghi italiani per monitorare la sicurezza delle infrastrutture ciclabili, promuovere il marchio ComuniCiclabili e dialogare con le amministrazioni locali, rispondendo al boom del turismo su due ruote che posiziona l'Italia ai vertici delle mete mondiali più ambite.
L'itinerario attraverserà paesaggi iconici e centri d'eccellenza come San Gimignano, Monteriggioni, la Val d'Orcia, il Lago di Bolsena e Viterbo, fino all'arrivo solenne in Piazza San Pietro. Ogni tappa sarà affiancata da incontri operativi con sindaci ed enti territoriali per favorire lo sviluppo di reti ricettive bike-friendly e valorizzare il connubio tra mobilità dolce e produzioni agroalimentari locali grazie alla rete di Campagna Amica. Il percorso EuroVelo cinque ha registrato recentemente un incremento record dei passaggi superiore al dieci per cento, confermando l'enorme potenziale economico del cicloturismo per i piccoli comuni dell'entroterra italiano.
Durante il viaggio sono previsti importanti convegni istituzionali a Lucca e Siena con la partecipazione di amministratori regionali e tecnici di settore per fare il punto sulla sicurezza delle vie ciclabili e sull'espansione del portale Bicitalia. L'integrazione tra la rete di accoglienza Albergabici e le strutture rurali permetterà di offrire servizi avanzati ai viaggiatori sostenibili. Con questa spedizione itinerante, la federazione riafferma il ruolo centrale delle due ruote nell'economia turistica nazionale, trasformando l'itinerario storico della Francigena in una dorsale strategica per la mobilità attiva, la transizione ecologica e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico italiano.