Carlo Calenda annuncia un possibile esposto alla procura della Repubblica sulla questione dei prezzi dell’elettricità. Il segretario di Azione, intervenendo su X, sostiene che il costo dell’energia risenta di livelli artificialmente alti e torna a chiedere un intervento delle istituzioni competenti.
«Oggi depositeremo un’ulteriore interrogazione. Ma a questo punto non basta più, prepareremo un esposto alla procura della repubblica», afferma l’ex ministro dello Sviluppo economico. Nel suo messaggio, Calenda accusa «i soliti noti» di intervenire sul mercato elettrico e contesta l’assenza di iniziative da parte dell’Autorità.
Il leader di Azione si rivolge quindi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sollecitando la chiusura di quella che definisce «una manipolazione del mercato elettrico» e «uno sconcio inaudito sulla pelle dei cittadini».