L'operatore energetico europeo ZE Energy ha ufficializzato il 29 settembre l'acquisizione del maestoso progetto Elena nel comune pugliese di Troia, in provincia di Foggia. L'operazione, conclusa con lo sviluppatore britannico Aura Power, prevede la realizzazione di un impianto di stoccaggio energetico a batterie da 200 megawatt e oltre un gigawattora di capacità complessiva. Questa importante infrastruttura di accumulo si collegherà direttamente alla rete nazionale ad altissima tensione, fornendo un contributo fondamentale per bilanciare la produzione da fonti rinnovabili, evitare dispersioni di corrente e garantire la sicurezza dei flussi elettrici nell'intero Meridiano.
L'iniziativa segna un deciso cambio di passo per il gruppo internazionale, portando a ben 300 megawatt il portafoglio aziendale di stoccaggio nel nostro Paese dopo il primo cantiere inaugurato a Sessa Aurunca. L'impianto foggiano, già completamente autorizzato e pronto per l'avvio delle opere edili, si avvale di una tecnologia avanzata in grado di erogare energia continua per oltre sei ore. I vertici societari Nicolas Wolff e Rocco Mauro hanno evidenziato come l'accumulo rappresenti il pilastro fondamentale per sostenere l'espansione dei parchi eolici e fotovoltaici, inserendosi perfettamente nel piano strategico che punta a raggiungere 1,5 gigawatt installati in Europa entro il 2030.
L'investimento si colloca all'interno della più ampia trasformazione delle infrastrutture di rete italiane, coordinate da Terna per accompagnare la progressiva decarbonizzazione dei trasporti e dei consumi industriali. La disponibilità di grandi riserve di stoccaggio nel Sud Italia permette infatti di gestire efficientemente i picchi di domanda elettrica, favorendo anche la futura diffusione delle stazioni di ricarica ad alta potenza per la mobilità sostenibile. Con questa acquisizione, la Puglia si conferma uno snodo cruciale per la transizione ecologica, integrando produzione pulita, sicurezza infrastrutturale e visione industriale a lungo termine.