L'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale ed i Comuni liguri di Savona, Albisola Superiore, Albissola Marina, Quiliano e Vado Ligure hanno siglato nella Sala Rossa savonese un accordo triennale per gestire la manutenzione stradale di ultimo miglio. L'intesa, firmata dal presidente dell'ente portuale Matteo Paroli e dal sindaco savonese Marco Russo insieme agli altri primi cittadini del comprensorio, punta a risolvere le criticità causate dall'intenso passaggio dei Tir diretti verso i bacini merceologici. Grazie a questo strumento coordinato, le amministrazioni locali e l'autorità marittima metteranno a fattor comune risorse e competenze per garantire sicurezza, decoro urbano e fluidità della circolazione sia per i residenti che per la logistica pesante.
La crescita costante dei volumi d'imbarco necessita di infrastrutture sempre connesse ed efficienti. L'intesa prevede l'istituzione di un tavolo tecnico paritetico, con incontri semestrali cadenzati, incaricato di monitorare l'usura dei manti d'asfalto, coordinare i cantieri di ripristino e programmare la segnaletica negli snodi viari maggiormente sollecitati. L'Autorità portuale comparteciperà finanziariamente ai costi sostenuti dai bilanci comunali per riqualificare le arterie critiche, a partire dalle rampe di accesso autostradali, la Strada di scorrimento veloce e le direttrici dell'Aurelia Bis. Questo approccio sinergico punta a conciliare la competitività delle aree portuali con le legittime esigenze di vivibilità delle comunità territoriali.
L'alleanza ligure costituisce un modello virtuoso di governance territoriale, in grado di integrare la gestione dei flussi merci con i piani di mobilità sostenibile cittadina. I futuri cantieri per il casello dedicato di Vado Ligure e l'adeguamento dei varchi consentiranno di alleggerire il carico sui centri urbani, trasformando l'accessibilità retroportuale in un fattore determinante per lo sviluppo economico della regione. Cooperando sulla riparazione delle carreggiate danneggiate, istituzioni pubbliche e governance portuale dimostrano che la crescita dell'interscambio marittimo può procedere di pari passo con la tutela dell'ambiente e della sicurezza stradale dell'intero comprensorio.