La Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale affronterà dall'1 al 4 ottobre il ventitreesimo Rally Italia Sardegna, ultima tappa del campionato FIA World Rally Championship. Sugli sterrati sardi della provincia di Sassari, quattro equipaggi privati guidati dai piloti Rossel, Martell, Sarrazin ed Avandero difenderanno i colori del marchio italiano. Dopo il trionfo nel Mondiale Teams WRC2 ottenuto durante la stagione del ritorno ufficiale alle corse, il brand del gruppo Stellantis punta a consolidare le prestazioni dinamiche e l'affidabilità tecnica della propria architettura sportiva su uno dei fondi sterrati più impegnativi del calendario internazionale.
La competizione isolana rappresenta un banco di prova fondamentale per lo sviluppo delle tecnologie automobilistiche ad alte prestazioni destinate a ricadere sulla produzione di serie. Le sollecitazioni meccaniche estreme, le strade strette ed il fondo particolarmente abrasivo della Sardegna permettono agli ingegneri del reparto corse di raccogliere dati telemetrici preziosi per affinare la trazione integrale, la gestione dei trasferimenti di carico e l'efficienza dei propulsori di nuova generazione.
L'edizione di quest'anno, collocata eccezionalmente nel mese di ottobre con condizioni meteorologiche incerte, prevede diciassette prove speciali per oltre trecento chilometri cronometrati tra le tappe di Tula, Lerno e la celebre speciale finale Sassari-Argentiera. La partecipazione delle vetture torinesi conferma la volontà del gruppo industriale di utilizzare il motorsport come laboratorio tecnologico aperto per testare soluzioni di mobilità ad altissima resistenza strutturale.
Il percorso sardo chiude un'annata storica per la scuderia italiana, confermando la validità della strategia che unisce l'eredità agonistica alle più moderne piattaforme di ingegneria automobilistica. I dati raccolti sul campo forniranno elementi chiave per l'evoluzione delle future vetture sportive del marchio.