Dubai Chambers ed Assolombarda hanno sottoscritto il primo ottobre 2026 a Dubai un Memorandum d'Intesa per rafforzare le relazioni commerciali e industriali tra la Lombardia e gli Emirati Arabi Uniti. L'intesa, firmata dal presidente di Assolombarda Alvise Biffi e dal vertice emiratino Mohammad Ali Rashed Lootah alla presenza dell'ambasciatore Lorenzo Fanara, stabilisce una cooperazione strutturata per l'espansione delle aziende italiane nella regione del Golfo. L'accordo trasforma l'interscambio bilaterale non petrolifero, in forte crescita, in una vera partnership di sistema focalizzata sulla trasformazione digitale, la logistica avanzata e l'integrazione delle filiere manifatturiere ad alto contenuto tecnologico.
L'intesa assume un peso rilevante nei piani internazionali di sviluppo delle reti di trasporto merci e delle infrastrutture per l'import-export. Dubai rappresenta un hub logistico e intermodale fondamentale per connettere l'eccellenza produttiva lombarda con i mercati emergenti dell'Asia e del Medio Oriente, offrendo piattaforme doganali moderne, porti efficienti e connessioni aeree strategiche. In questo scenario, la prevista apertura di una sede operativa di Assolombarda negli Emirati agevolerà la presenza stabile delle imprese sui mercati esteri, garantendo supporto diretto alla catena logistica ed al trasferimento tecnologico.
L'accordo promuove inoltre la collaborazione nei settori dell'intelligenza artificiale applicata all'industria, dell'economia circolare e delle reti aziendali a conduzione familiare. Attraverso tavole rotonde annuali e delegazioni commerciali congiunte, l'intesa favorirà joint-venture e investimenti per la digitalizzazione dei processi produttivi e distributivi.
L'iniziativa consolida il ruolo delle imprese milanesi nelle catene di fornitura globali, sfruttando le infrastrutture all'avanguardia del Golfo per accelerare l'innovazione della mobilità industriale. L'alleanza tra l'ecosistema lombardo e l'hub emiratino offre un modello integrato di crescita sostenibile, migliorando la competitività internazionale e la sicurezza degli approvvigionamenti nell'era della transizione tecnologica.