La Guardia costiera ha presentato il primo ottobre al Salone nautico internazionale di Genova i risultati dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", evidenziando un sensibile calo dei sinistri e delle violazioni. Il resoconto illustrato dall'Ammiraglio Sergio Liardo conferma il successo delle attività svolte dal 16 giugno al 20 settembre 2026, periodo durante il quale oltre tremila militari, supportati da quattrocentocinquanta mezzi navali e diciannove velivoli, hanno monitorato gli ottomila chilometri di litorale nazionale e i grandi bacini lacustri del Nord Italia. L'intenso pattugliamento ha consentito di mettere in salvo 1370 persone e di restituire alla libera fruizione pubblica più di 142.000 metri quadrati di aree demaniali occupate abusivamente.
I dati statistici indicano un aumento del 24% dei controlli sulle imbarcazioni e lungo gli specchi acquei rispetto alla stagione precedente, a fronte del quale le infrazioni sanzionate sono diminuite, con un tasso di irregolarità sceso sotto il 4%. Il sensibile calo del 21% degli interventi di soccorso richiesti dai diportisti premia la strategia orientata alla prevenzione e alla diffusione della cultura della sicurezza stradale e marittima. L'assegnazione di oltre cinquemila bollini blu ha agevolato la regolarità delle verifiche, snellendo le procedure d'ispezione ed evitando ridondanze operative per gli utenti delle vie navigabili.
L'impiego delle ultime tecnologie digitali, tra cui visori immersivi sviluppati con Almaviva e l'attivazione del notiziario telematico d'informazione, rafforza il canale di dialogo con le giovani generazioni e gli operatori del settore marittimo. La costante vigilanza delle Capitanerie di Porto garantisce un equilibrio virtuoso tra la salvaguardia dell'ecosistema turistico e lo sviluppo sostenibile dell'economia del mare. L'esperienza consolidata durante l'estate riafferma il ruolo centrale delle forze di sorveglianza nel garantire la tutela della vita umana e la sicurezza della mobilità nautica.