I Carabinieri di Alessandria hanno sgominato un'organizzazione criminale dedita al furto di veicoli industriali e carichi merci nelle province di Alessandria, Novara e Pavia. L'operazione, coordinata dalla Magistratura e condotta tra le regioni Lombardia e Campania, ha portato all'esecuzione di un'ordinanza cautelare verso otto indagati accusati di furto, ricettazione e riciclaggio. La banda sradicava semirimorchi e container dai piazzali di sosta per poi ricollocare i beni nel circuito illegale del Mezzogiorno. L'inchiesta, avviata nell'estate 2025 dopo il colpo ad un impianto di rifornimento alessandrino, ha intercettato un danno finanziario da oltre seicento mila Euro complessivi.
Il gruppo operativo si muoveva mediante un modus operandi altamente sofisticato, incentrato sull'impiego di trattori stradali rubati equipaggiati con targhe alterate per aggirare i controlli lungo le arterie autostradali. Una volta agganciati i rimorchi incustoditi, le merci venivano celermente trasferite verso i mercati della Campania. Durante i blitz eseguiti nelle province di Milano, Varese, Lodi, Pavia e Napoli, i militari hanno rinvenuto strumenti di scasso professionistici, scanner multifrequenza e microcamere a sonda. L'azione s'inserisce nel più ampio scenario europeo dove la sicurezza dei trasporti stradali e la protezione della catena logistica rappresentano priorità urgenti per arginare perdite milionarie nel comparto della distribuzione merci.
Il fenomeno delle predazioni nei piazzali di sosta non controllati mette in luce la necessità di potenziare i presidi tecnologici e le aree di parcheggio certificate per l'autotrasporto lungo i corridoi strategici del Nord Italia. L'integrazione tra tracciamento digitale dei flussi marittimi e sistemi di sorveglianza avanzati si conferma fondamentale per salvaguardare la regolarità delle catene di fornitura. Il contrasto alla criminalità organizzata nel settore dei trasporti commerciali richiede una stretta cooperazione tra forze dell'ordine e operatori della logistica per isolare i mercati paralleli ricettatori, garantendo al contempo tutela agli autisti e certezza dei tempi di consegna per l'intero sistema produttivo nazionale.