L'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha pubblicato oggi, 5 ottobre, a Roma, le direttive operative per ottenere il rimborso sulle accise del gasolio consumato dall'autotrasporto tra luglio e settembre. La procedura, aperta ufficialmente il primo ottobre, scadrà il prossimo due novembre e riguarda i veicoli pesanti con massa pari o superiore a sette tonnellate e mezzo, dotati di motorizzazioni Euro V o superiori. La vera svolta logistica e gestionale di questo trimestre riguarda l'obbligo tassativo della via telematica tramite il Servizio telematico doganale Edi per chi intende fruire del credito in compensazione. Le tradizionali modalità cartacee o via Pec sono state completamente abolite per questa fattispecie, introducendo al contempo un silenzio-assenso ridotto a soli trenta giorni per velocizzare le pratiche aziendali.
Le novità legislative derivano dalle recenti riforme del Testo unico accise, che mirano alla totale digitalizzazione della filiera ed all'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Restano invece confermati i canali tradizionali, inclusa la trasmissione elettronica dei file e la consegna fisica residuale, esclusivamente per le aziende che scelgono la liquidazione diretta del rimborso in denaro. La complessa architettura tariffaria di questo periodo richiede una scrupolosa suddivisione dei consumi su ben tredici distinti scaglioni, determinati dai frequenti interventi governativi di mitigazione del costo dei carburanti e dalle aliquote agevolate previste per i biocarburanti paraffinici conformi.
Le imprese dovranno quindi tracciare con massima precisione ogni singolo rifornimento, avvalendosi dei dati riportati nelle fatture elettroniche e nei documenti di accompagnamento e-Das. Il nuovo quadro regolatorio consolida la transizione digitale del settore dei trasporti pesanti, garantendo la sostenibilità economica delle flotte circolanti sulla rete autostradale e viaria nazionale.