Aiscat e Polizia Stradale hanno presentato a Torino il bilancio ventennale sulla sicurezza lungo la rete autostradale nazionale. L'analisi evidenzia un crollo del cinquantanove per cento delle vittime e un calo del quarantasei per cento degli incidenti, a fronte di volumi di traffico commerciale e civile tornati sopra le soglie pre-pandemiche. Il vertice piemontese, arricchito dai contributi del direttore Renato Cortese e del presidente Fabrizio Larini, ha fatto il punto sulle nuove strategie di prevenzione per gestire oltre settantotto miliardi di veicoli-chilometro annui. Le forze dell'ordine e le società concessionarie puntano sul potenziamento dei sistemi di rilevamento della velocità media e sui controlli a tappeto per arginare la guida alterata e contenere i comportamenti a rischio sui cinquemila chilometri di arterie a pedaggio.
L'evoluzione tecnologica rappresenta il pilastro per l'ammodernamento delle infrastrutture viarie e il consolidamento della transizione verso le autostrade intelligenti. I programmi di digitalizzazione e la sensoristica per la connessione diretta tra veicolo e strada promettono di ottimizzare i flussi nei momenti di picco e velocizzare la gestione dei soccorsi. La rinnovata convenzione quadro tra gli enti gestori e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza promuove un approccio integrato, dove il monitoraggio remoto si affianca all'addestramento continuo delle risorse umane operative nelle sale di controllo e nelle pattuglie territoriali.
Il programma di modernizzazione autostradale estende le proprie tutele all'accessibilità universale e alla tutela degli utenti vulnerabili. La firma del nuovo protocollo d'intesa con l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili stabilisce criteri di progettazione inclusiva per le stazioni di servizio e l'assistenza dedicata lungo le tratte. L'integrazione di tecnologie predittive, la rigorosa vigilanza stradale e l'abbattimento delle barriere architettoniche delineano così una mobilità integrata capace di coniugare la sicurezza dei flussi logistici con la piena fruibilità dei servizi di trasporto nazionali.