La revisione dell’orario ferroviario della direttrice aretina ed il potenziamento a quattro binari fra Figline e Rovezzano sono le priorità indicate dalla Regione Toscana nel confronto svolto ieri a San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. L’incontro, ospitato nel palazzo comunale, ha riunito l’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni, il sindaco Valentina Vadi, gli esponenti delle amministrazioni attraversate dalla linea, le associazioni dei pendolari e dei consumatori, oltre ai rappresentanti di Rete ferroviaria italiana e Trenitalia.
Al centro della discussione è stata posta la necessità di aggiornare un impianto orario che risale al 2007. Da allora il carico sulla linea direttissima è cresciuto in modo rilevante: dai 60 convogli giornalieri di allora si è passati agli oltre 280 attuali. La richiesta della Regione punta quindi ad una programmazione più aderente alle condizioni operative della tratta.
Parallelamente, l’assessore ha ribadito il valore strategico del raddoppio fra Figline e Rovezzano, considerato essenziale per superare la criticità derivante dalla coesistenza dei servizi regionali e dell’Alta Velocità lungo la linea aretina. "È indispensabile l’intervento strutturale sulla “strozzatura” che interessa anche il traffico ferroviario nazionale e Rfi entro il 2027 presenterà lo studio di fattibilità del raddoppio dei binari", ha spiegato Filippo Boni. "E intanto lavoriamo per modificare l’orario".
Nella riunione è stato inoltre annunciato l’arrivo dei primi due treni Etno8, capaci di raggiungere i 200 km/h. I convogli entreranno in servizio entro novembre e rappresentano i primi due dei sei previsti per la Toscana.