L’espansione internazionale di Fs International passa da una visione continentale del servizio ferroviario e dal confronto aperto fra più operatori. È la linea indicata dall’amministratore delegato Luigi Corradi al Made in Italy Summit 2026, appuntamento digitale sul brand Italia promosso da Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24.
Secondo Corradi, il gruppo mira a consolidarsi come prima società ferroviaria europea, ma con lo stile italiano. Al centro del progetto vi è la costruzione di una società italiana capace però di operare con una prospettiva europea, affinché i passeggeri possano accedere a standard di servizio omogenei nei diversi Paesi.
Il nostro obiettivo finale, ha osservato l’amministratore delegato, è dare vita a un'azienda italiana ma con tanta visione europea che consenta alle persone in Europa di avere lo stesso servizio. In questa impostazione, il riferimento non è più soltanto l’utente italiano: mettere al centro la persona che non è solo quella italiana, ma diventa il cliente europeo.
Corradi ha ricondotto questa strategia alle prospettive del mercato ferroviario europeo, dove a suo giudizio esiste una domanda enorme di treno e il settore può solo crescere e svilupparsi. Da qui la convinzione che vi siano opportunità per una pluralità di imprese: l'apertura alla concorrenza può essere solo positiva. Fs International, ha concluso, ritiene di poter giocare un ruolo avanzato nel mercato, con l’idea di essere un po' più avanti e un po' bravi degli altri.