Lo stato di salute della batteria resta quasi assente dal mercato dell’usato elettrico: meno del 3% degli annunci relativi ad Auto elettriche di seconda mano riporta infatti il dato sullo State of Health, o SoH. Per Motus-E, questa carenza informativa riduce la trasparenza nelle compravendite e rende più difficile determinare l’effettivo valore dei veicoli.
Secondo lo studio realizzato con Quattroruote Professional, l’assenza del parametro SoH nelle valutazioni tende a spingere impropriamente al ribasso le quotazioni. Venditori e acquirenti non dispongono così di un elemento oggettivo per misurare le condizioni del componente più rilevante dell’Auto elettrica, pur trattandosi di un dato verificabile con elevata precisione.
L’analisi include una simulazione applicata a un caso reale, presentato integralmente nello studio, riguardante una vettura premium di segmento D. Il confronto mostra che l’impiego di un algoritmo progettato per i veicoli elettrici consente una valorizzazione più precisa rispetto ai modelli oggi diffusi, concepiti principalmente per le automobili con motore a combustione.
Alla luce dei risultati, Motus-E propone di inserire il SoH nei modelli utilizzati per calcolare il valore residuo e di renderlo disponibile in tutti gli annunci di vendita delle Auto elettriche usate, adottando un formato uniforme e verificabile.
“Lo studio smentisce uno dei luoghi comuni più diffusi sull’Auto elettrica: quello sulla durata delle batterie”, dichiara Francesco Naso, segretario generale di Motus-E. “Oggi il mercato dell’usato non valorizza adeguatamente la longevità degli accumulatori, perché le Auto elettriche di seconda mano vengono ancora valutate seguendo modelli plasmati per i veicoli a combustione”, aggiunge Naso. “Senza informazioni sullo stato di salute delle batterie (SoH), a pagare sono sia i venditori, che non vedono riconosciuto il valore reale del veicolo, sia gli acquirenti, che non possono scegliere con piena consapevolezza”.
La nota conclude che il lavoro di Motus-E e Quattroruote Professional rappresenta un passaggio verso nuovi standard per il comparto dell’usato elettrico, orientati a una valutazione capace di riflettere le condizioni effettive del veicolo e il valore reale della sua batteria.