Con una capacità di carico che raggiunge 337 litri, estendibile a 1283 litri con il divano posteriore abbattuto, la nuova Dacia Spring amplia sensibilmente il proprio raggio d’azione. La seconda generazione della citycar elettrica debutta al Salone dell’auto di Parigi, visitabile dal pubblico fino al 18 ottobre, e rappresenta un progetto completamente rinnovato rispetto alla Spring introdotta nel 2021: del modello precedente resta esclusivamente la denominazione commerciale.
La vettura arriva dopo oltre 210.000 consegne effettuate in più di 40 Paesi dall’esordio della prima serie. L’obiettivo rimane quello di proporre l’accesso alla mobilità a batteria, ma con una struttura tecnica e dimensioni differenti. Il modello utilizza infatti la piattaforma Rgev small del gruppo Renault, cresce di 15 centimetri in lunghezza e di 18 centimetri in larghezza e misura ora 3,85 metri da un’estremità all’altra e 1,74 metri in larghezza, senza considerare gli specchietti.
Le nuove proporzioni definiscono un’impostazione più solida, caratterizzata da cofano rialzato e passaruota marcati. Il linguaggio stilistico punta su superfici geometriche, elementi protettivi in nero e una firma luminosa che riprende l’emblema Dacia Link.
Sotto la carrozzeria trova posto un propulsore elettrico da 60 kW, pari a 80 CV, capace di erogare 175 Nm di coppia. L’alimentazione è affidata ad una batteria LFP da 27,5 kWh. L’autonomia omologata nel ciclo misto Wltp è pari a 250 km, a fronte di un assorbimento dichiarato di 12,7 kWh ogni 100 km. La velocità massima è fissata a 130 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in 12,1 secondi.
Il caricatore di bordo in corrente alternata da 6,6 kW rientra nella dotazione standard. Sono previste, tra le opzioni, la ricarica AC fino a 11 kW e quella in corrente continua fino a 50 kW: in quest’ultimo caso, il livello della batteria passa dal 15% all’80% in 28 minuti.
L’abitacolo adotta una plancia sviluppata orizzontalmente e introduce una dotazione digitale aggiornata. Il quadro strumenti da 7 pollici è previsto su tutta la gamma; l’allestimento Journey include invece il sistema multimediale con display centrale da 10,1 pollici e la connessione wireless per Apple CarPlay ed Android Auto. Le configurazioni disponibili sono Expression e Journey.
Tra le dotazioni figurano il freno di stazionamento elettrico, i sensori posteriori per le manovre e il sistema My Safety, attraverso il quale il conducente può richiamare una configurazione personalizzata di alcuni assistenti alla guida. È inoltre disponibile un vano anteriore opzionale da 18 litri, pensato per alloggiare il cavo di ricarica.
La produzione della nuova Spring sarà affidata allo stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia. Il modello rientra nel programma strategico di Dacia, che contempla quattro lanci di modelli interamente elettrici entro il 2030. Sul mercato italiano, la Spring Expression sarà proposta a partire da 17.900 euro; per la Journey il listino partirà da 19.500 euro.