Un accompagnatore necessario ad un passeggero con disabilità o mobilità ridotta potrà volare senza costi aggiuntivi. È una delle misure introdotte dall’aggiornamento europeo sui diritti dei viaggiatori, approvato definitivamente dal Parlamento europeo con 652 voti a favore, 2 contrari e 8 astensioni. La previsione allinea il trasporto aereo alle tutele già riconosciute nei servizi effettuati con autobus, ferrovia e nave.
Il provvedimento amplia inoltre gli strumenti a disposizione delle autorità nazionali incaricate di vigilare sull’applicazione delle regole. Questi organismi potranno attivare autonomamente accertamenti, ispezioni e audizioni nei confronti dei vettori, senza dover attendere una segnalazione formale da parte dei passeggeri. L’obiettivo è favorire il rispetto degli obblighi da parte delle imprese evitando, ove possibile, il ricorso alla sede giudiziaria.
Matteo Ricci, eurodeputato del Partito democratico nel gruppo S&D e relatore del dossier, ha dichiarato: “Le nuove norme miglioreranno la tutela dei viaggiatori”. Secondo lui, le autorità nazionali “contribuiranno a garantire che le imprese rispettino le proprie responsabilità senza dover ricorrere a un procedimento giudiziario”. L’eurodeputato ha aggiunto: “Diamo priorità ai diritti dei cittadini rispetto ai profitti delle compagnie aeree”.
Una parte centrale della revisione riguarda i voli cancellati acquistati attraverso un soggetto intermediario, incluse agenzie di viaggio e piattaforme online. In tali casi, al viaggiatore spetterà la restituzione completa di quanto pagato, comprese le commissioni applicate dall’intermediario, entro 14 giorni. Il vettore aereo dovrà corrispondere la somma all’intermediario entro sette giorni; quest’ultimo disporrà quindi di ulteriori sette giorni per effettuare il pagamento al passeggero. Al momento della prenotazione, gli intermediari saranno tenuti a comunicare le procedure previste per ottenere il rimborso.
Per domandare rimborsi e compensazioni, i passeggeri potranno utilizzare formulari uniformi, oppure strumenti equivalenti messi a disposizione dalle compagnie. I moduli saranno consultabili sul sito della Commissione europea, disponibili in tutte le lingue e per ogni modalità di viaggio.
Le disposizioni entreranno in applicazione il 23 ottobre 2027, contemporaneamente al regolamento relativo ai diritti dei passeggeri del trasporto aereo, subordinatamente all’assenso del Consiglio europeo.