Porti di Venezia e Chioggia, approvato rendiconto finanziario

Comitato di gestione approva rendiconto generale per esercizio finanziario 2020

Fincantieri

Approvato all’unanimità, con un avanzo di amministrazione di 20 milioni e 280 mila Euro, il rendiconto generale per l’esercizio finanziario del 2020 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’approvazione è giunta durante la riunione del Comitato di Gestione alla quale hanno partecipato il Commissario Straordinario dell’Autorità Cinzia Zincone, il Direttore Marittimo del Veneto pro tempore Piero Pellizzari, il Comandante del Porto di Chioggia Michele Messina, Maria Rosaria Anna Campitelli, in rappresentanza della Regione Veneto, e il Collegio dei Revisori dei Conti. Assente invece Fabrizio Giri, rappresentante della Città Metropolitana di Venezia. Si è data apertura ai lavori con il primo punto all’ordine del giorno che ha riguardato l’ approvazione della variazione ai residui attivi e passivi dell’esercizio finanziario 2020 e la stessa Campitelli ha chiesto e ottenuto di inserire nel verbale della delibera che l’AdSP MAS attesti che il residuo passivo di 7 milioni di Euro iscritto a fronte del contributo stanziato in favore di Venice Ro. Port. Mos sulle opere di escavo della seconda darsena derivi dall’atto aggiuntivo sottoscritto il 26 maggio 2020 e che, stante la validità attuale dello stesso atto, risulti inevitabile che il residuo passivo venga mantenuto nel bilancio consuntivo del 2020 e che, al contrario la sua cancellazione, determinerebbe un debito fuori bilancio.

Col parere favorevole del collegio dei revisori, il Comitato ha approvato lo stralcio dei residui attivi e passivi dell’esercizio finanziario del 2020 pari rispettivamente a 47 mila Euro e un milione e 667 mila Euro. Successivamente è stato approvato il rendiconto generale per lo stesso esercizio: il 2020 ha visto, insieme al risultato di amministrazione di 20,3 milioni, un saldo di cassa di 78 milioni ed un utile di esercizio di 425 mila Euro. Nel rapporto tra entrate e uscite si è registrato un avanzo di parte corrente di 15,8 milioni. Rispetto al 2019, sul fronte della gestione corrente si è assistito a una diminuzione delle entrate, da 50 milioni a 42 milioni di Euro, legata principalmente alla riduzione dei canoni demaniali riconosciuta agli operatori portuali in difficoltà e al calo delle entrate da tasse portuali riconducibile all’andamento dei traffici e alla crisi economica da pandemia. Il Commissario Straordinario all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Cinzia Zincone, ha terminato l’incontro ringraziando tutti i componenti del Comitato di Gestione e la struttura dell’Authority: "Questo è il mio ultimo Comitato di Gestione e voglio ringraziare tutti i componenti per la collaborazione dimostrata e l’attenzione verso i nostri Porti e la comunità che essi rappresentano. Il mio grazie va anche a tutta l’efficiente struttura di questo ente e, in particolar modo, al Segretario Generale Martino Conticelli, che lascerà a sua volta l’incarico, per la professionalità con la quale mi ha supportata in questo percorso. È per me significativo che l’ esperienza alla guida dell’Autorità si concluda con questo importante e positivo risultato frutto dell’impegno comune e di una gestione che si è rivelata virtuosa, nonostante il periodo di crisi economica legato alla pandemia che la comunità portuale sta vivendo".