L'agenzia di stampa Mobilità ha provato per voi la Nissan Juke, nella versione con motore 1000 CC benzina turbocompresso da 114 CV con cambio a doppia frizione, una tra le proposte Nissan più apprezzate anche da aziende e professionisti.Ma scopriamo insieme al nostro pilota collaudatore le caratteristiche salienti e più apprezzabili di questo modello, quando quotidianamente impiegato su percorsi ur...
Nissan Juke: la proposta nipponica per aziende e professionisti
Scopriamo insieme le caratteristiche salienti e più apprezzabili di questo modello
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Debutto sulle strade italiane del Juke ibrido di Nissan
E' il primo di cinque nuovi modelli elettrificati in arrivo sul mercato nei prossimi mesi
Juke Hybrid, la prima versione elettrificata del crossover coupé Nissan che ha dato vita al segmento B-Suv, debutta sulle strade italiane.In uno degli anni più importanti per il marchio giapponese, segnato d... segue
Suggerite
Mitsubishi Electric avvia la cessione della divisione componenti auto
Offerte vincolanti entro il 26 gennaio; valore stimato 200–300 miliardi di yen
Mitsubishi Electric ha avviato formalmente la dismissione della sua unità dedicata ai componenti per autoveicoli, aprendo la fase di raccolta delle offerte vincolanti. Fonti di "Bloomberg" indicano che... segue
BMW M elettrica 2027: quattro motori, architettura centralizzata
Neue Klasse: gestione software dedicata, pacco batteria >100 kWh e trazione modulare per uso duale
Dal 2027 BMW M entrerà nell’era delle alte prestazioni ad emissioni zero, con il primo modello M completamente elettrico. Secondo Franciscus van Meel, a capo di BMW M, la generazione successiva punta a... segue
Usura pneumatici e microplastiche: rischi non da scarico in città
Veicoli più pesanti e materiali: impatti su PM10 ed azioni urbane per contenerli
Nei campioni analizzati, le microplastiche provenienti dagli pneumatici costituivano in media lo 0,45% della massa del particolato PM10: una quota contenuta oggi, ma suscettibile di crescere nel tempo.... segue