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directions_carDa Sace 7,5 miliardi in nove mesi al settore automotive italiano

Liquidità e garanzie a supporto dell'export e dell'internazionalizzazione

La società pubblica di assicurazione per l'export ha tracciato il bilancio dei primi nove mesi dell'anno a supporto del settore automotive del made in Italy. Le nuove iniziative e le operazioni dedicate alla filiera che in Italia ruota attorno all'auto si sono tradotte in circa 7,5 miliardi di euro destinati all'export, processi di internazionalizzazione, sostegno alla liquidità e investimenti in Italia. A riportare l'attività una nota della società. Una filiera, riconosciuta a livello globale, composta da oltre 5.500 imprese, strategica non solo per i numeri che rappresenta - il 6,2% del Pil, il 7% degli occupati del settore manifatturiero del Paese - ma anche per gli importanti investimenti in ricerca e sviluppo che risultano determinanti per la competitività in questo contesto di rapidi cambiamenti tecnologici.

Non solo. Il comparto automobilistico è stato tra i settori più colpiti dall'emergenza Covid-19. Una situazione contingente che si è abbattuta mentre il settore sta lavorando a un muovo posizionamento del modello di business con le sfide poste dal mercato per restare competitivi: la transizione energetica, mobilità e guida autonoma. La logica di business della Sace non riguarda solo le grandi aziende che trainano la filiera, ma anche le tante piccole e medie imprese che hanno progetti e percorsi di crescita. Tra queste la nota segnala Eurotranciatura, Dayco Europe, Sparco, Gnutti Carlo. La società ha avviato anche iniziative di accompagnamento e di confronto con gli operatori, due delle quali si sono svolte proprio la scorsa settimana.

Il 5 novembre scorso si è svolto il secondo evento di business matching organizzato da Sace, a cui hanno partecipato, insieme ad Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), 50 imprese italiane della componentistica e Ford Otosan - joint venture turca fondata da Ford Motor Company e Koc - attiva nella produzione, assemblaggio e commercializzazione di veicoli commerciali e ricambi. Ford Otosan ha beneficiato nel 2019 di una linea di credito a medio lungo termine di 62,5 milioni di euro garantita da Sace nell'ambito dell'operatività Push Strategy, il programma attraverso il quale Sace facilita il posizionamento delle imprese italiane nelle catene di fornitura di primari buyer esteri. Il 6 novembre si è tenuto un confronto a porte chiuse tra Sace e Anfia in cui il direttore di Anfia, Gianmarco Giorda, ha affrontato il tema delle sfide e delle prospettive per la filiera italiana dell'automotive aprendo riflessioni sulle possibili soluzioni per la ripresa del settore an che alla luce del futuro contesto in cui mobilità, elettrificazione e guida autonoma assumeranno un ruolo centrale.