Con un emendamento dei relatori inserito ed approvato nel Decreto Bollette, la Lega rafforza gli strumenti legislativi volti a ridurre l’impatto ambientale del comparto dei trasporti. Il testo chiarisce la destinazione delle risorse derivanti dalle aste dei diritti di emissione CO2, indirizzandole in modo più strutturato a misure che favoriscano il trasferimento modale delle merci dalla strada al ferro ed al mare.
L’obiettivo operativo è diminuire il traffico pesante sulle vie terrestri, potenziando invece linee ferroviarie e rotte marittime dedicate alla logistica delle merci.
Vengono esplicitamente valorizzati due meccanismi già esistenti: il Ferrobonus, quale incentivo alla mobilità merci su rotaia, ed il Sea Modal Shift, che sostiene il trasferimento del carico verso la via marittima ed intermodalità portuale. Si tratta di interventi pensati per accelerare la decarbonizzazione del trasporto-merci senza gravare sulle imprese, offrendo strumenti concreti di sostegno agli operatori logistici ed alle infrastrutture coinvolte. A commentare l’iniziativa è il deputato della Lega Luca Toccalini, relatore del Dl Bollette in commissione Attività produttive: secondo lui, l’azione punta ad una transizione ecologica pragmaticamente orientata a proteggere la competitività delle aziende italiane, accompagnandole verso soluzioni di trasporto più sostenibili.