Press
Agency

Paura a Trapani: cinque minori in barca trascinati al largo dal vento forte

Il tempestivo intervento della Guardia Costiera scongiura il peggio

Una pericolosa disavventura estiva si è conclusa fortunatamente con un grande spavento ma senza conseguenze drammatiche per cinque adolescenti siciliani. Ieri mattina, la Guardia Costiera di Trapani ha attivato un'operazione di salvataggio d'urgenza per trarre in salvo il gruppo di minorenni, di età compresa tra i sedici e i diciassette anni, rimasti bloccati in mare aperto a bordo di un piccolo natante a remi. L'imbarcazione, priva di motore, si è trovata improvvisamente fuori controllo a circa mezzo miglio di distanza dall'imboccatura del porto trapanese, spinta progressivamente verso il largo a causa delle forti raffiche di vento che soffiavano sulla costa.

A far scattare i soccorsi intorno alle undici e venti è stata una preziosa segnalazione radio lanciata dall'equipaggio di un'imbarcazione da diporto battente bandiera francese. I navigatori stranieri, in transito lungo la rotta siciliana, hanno avvistato la piccola imbarcazione ma si sono trovati nell'impossibilità tecnica di manovrare in sicurezza per avvicinarsi direttamente ai ragazzi. Ricevute le coordinate, la sala operativa della Capitaneria di porto ha inviato sul posto la motovedetta veloce G.C. A 88. Al loro arrivo, i militari hanno trovato i cinque giovani visibilmente sotto shock e impossibilitati a governare la barca controcorrente.

L'equipaggio ha quindi proceduto al trasbordo dei giovani, che sono stati poi condotti in sicurezza sulla terraferma per tutti gli accertamenti sanitari del caso, mentre lo scafo a remi è stato rimorchiato e ormeggiato al Molo a T dello scalo. Questo intervento si inserisce nell'ampio dispositivo nazionale denominato Operazione Mare e Laghi Sicuri, che vede ogni estate le forze della Guardia Costiera pattugliare intensamente i litorali. Le autorità marittime hanno colto l'occasione per ribadire l'assoluta necessità di consultare sempre i bollettini meteo prima di prendere il mare, vietando categoricamente l'impiego di piccole unità da diporto e da spiaggia in presenza di vento teso o mare formato per evitare incidenti potenzialmente fatali.

Suggerite

Mobilità in stallo: crollano le immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi

Unrae lancia l'allarme sull'anzianità dei mezzi trainati e chiede lo sblocco immediato dei fondi

Nel corso dello scorso mese di maggio, il mercato italiano dei veicoli trainati ha registrato una brusca battuta d'arresto, con le immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi pesanti crollate del venti... segue

Mobilità e tutele: firmato il rinnovo per autostrade e trafori

Accordo fino al 2028: aumentano gli stipendi e arrivano nuove tutele sull'IA

Durante lo scorso fine settimana, le delegazioni sindacali e i rappresentanti dei concessionari hanno siglato a Roma l'accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Autostrade... segue

Sicurezza economica: l'asse Italia-Francia accelera sulla mobilità energetica

Il Ministro Urso invoca la sovranità europea contro la crisi del Golfo

Nelle ultime ore, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha lanciato un forte appello da Bruxelles per blindare la sicurezza economica nazionale ed europea di fronte alla preoccupante... segue