Quella di Harley-Davidson è una vera e propria fucina di idee in questo preciso momento storico. La casa motociclistica americana ha infatti depositato alcuni brevetti che fanno pensare ad un motore potenziato grazie ad un compressore. I piani di sviluppo prevedono un’alimentazione particolare, tanto che questa sovralimentazione potrebbe rappresentare i motori del futuro per quel che concerne le du...
Harley-Davidson deposita due nuovi brevetti
L'idea è quella di realizzare un motore sovralimentato
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Harley-Davidson contesta le tariffe doganali dell'Ue
Polemica per le importazioni di motociclette
Tutti per la libertà, libertà per tutti: lo slogan della celebre casa motociclistica americana Harley-Davidson è chiaro come non mai e nelle ultime ore si è sentita per l’appunto libera di contestare alcun... segue
Harley Davidson ha voluto la bicicletta? E ora pedala
Il celebre brand svela la sua prima eBike
Sempre due ruote sono, ma non quelle a cui sono abituati i fedelissimi del marchio: Harley Davidson, brand americano conosciuto in tutto il mondo per le sue iconiche moto, sta cercando di modernizzare... segue
Suggerite
Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche
Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania
Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue
Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028
Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti
La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue
Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030
Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi
Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue