Il 30 luglio 2026, l'Automobile Club d'Italia ha attivato il piano straordinario di assistenza e infomobilità per fronteggiare i grandi flussi di traffico estivi lungo la rete stradale e autostradale della penisola. Con oltre 330 milioni di transiti stimati da ANAS tra la fine di luglio e i primi di settembre, l'ente presieduto da Geronimo La Russa ha schierato duemila mezzi di soccorso d'emergenza, seicento centri operativi e duemila addetti specializzati a supporto delle famiglie in viaggio. La rete di intervento, pronta ad affrontare l'ondata di partenze da bollino rosso, punta a garantire la sicurezza stradale, ridurre le criticità della circolazione e offrire assistenza immediata h24 agli automobilisti diretti verso le principali località turistiche.
La strategia di prevenzione predisposta dall'ACI affianca all'efficienza dei soccorsi meccanici una solida infrastruttura digitale pensata per la navigazione e l'aggiornamento costante dei guidatori. Attraverso la piattaforma integrata Luceverde, attiva in trentatré città italiane, e i canali radiofonici dedicati, gli utenti possono accedere in tempo reale a notizie su viabilità, meteo e percorsi alternativi. L'impiego coordinato delle oltre millecinquecento delegazioni provinciali consente di monitorare costantemente i nodi più nevralgici del traffico, trasformando il soccorso tradizionale in un servizio evoluto di guida assistita in grado di prevenire ingorghi nei momenti di massima concentrazione del parco veicolare.
L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di promozione della cultura della sicurezza e della mobilità responsabile, concetti chiave per un'esperienza di viaggio serena e sostenibile. Controllare lo stato dei pneumatici, verificare il funzionamento degli impianti frenanti e pianificare pause regolari costituiscono prescrizioni fondamentali per chi affronta lunghi tragitti autostradali. Il potenziamento delle reti di infomobilità e l'integrazione tra tecnologia digitale e presidio fisico del territorio rappresentano un modello indispensabile per gestire i flussi turistici estivi, tutelando la stabilità dei trasporti sull'intera dorsale stradale nazionale.