Negli Stati Uniti e nei principali mercati automobilistici mondiali, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) e le autorità regolatorie cinesi hanno avviato nell'estate 2026 un'importante revisione normativa sulle maniglie di bordo azionate elettricamente. La scelta dei costruttori di sostituire le tradizionali leve meccaniche con sistemi a scomparsa per migliorare l'aerodinamica ha generato gravi rischi per l'incolumità pubblica: l'interruzione dell'alimentazione a dodici volt dopo un impatto impedisce infatti lo sblocco delle portiere, trasformando l'abitacolo in una trappola per gli occupanti ed ostacolando i soccorsi dall'esterno.
I dati emersi dalle ultime inchieste internazionali tracciano un quadro allarmante. Un'indagine della testata Bloomberg ha collegato almeno quindici decessi al malfunzionamento dei meccanismi elettronici su veicoli Tesla, affiancata da verifiche dell'NHTSA legate a casi di bambini rimasti bloccati a bordo. Oltreoceano si risponde con la proposta di legge SAFE Exit Act e con l'elaborazione di uno standard federale obbligatorio per i sistemi di evacuazione rapida. La Cina ha mostrato una tempestività ancora maggiore varando la norma GB 48001-2026, formulata con il contributo di quaranta marchi industriali: dal primo gennaio 2027 tutti i veicoli passeggeri dovranno garantire un azionamento meccanico di emergenza capace di tollerare forze di trazione fino a cinquecento newton.
Mentre produttori come Rivian e Tesla stanno riorganizzando il posizionamento delle leve fisiche per renderle immediatamente accessibili e visibili, le istituzioni europee appaiono in ritardo. Nonostante un'interrogazione parlamentare formale presentata a Bruxelles nel febbraio 2026 da Valérie Devaux e Grégory Allione, la Commissione Europea non ha ancora definito una direttiva comunitaria vincolante, lasciando aperta una lacuna regolatoria nel mercato dell'auto elettrica del Vecchio Continente.